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Le persone di MessageNet: Giuliana, UX/UI Designer

2 minuti di lettura TAG: Vita in MessageNet

Giuliana, parte del nostro team da quasi quattro anni come UX/UI designer, in questa intervista ci racconta il valore di sentirsi liberi di esprimersi sul lavoro, la sua passione per la creatività e l'augurio speciale che rivolge al futuro di MessageNet.

Chi sei? Di cosa ti occupi? Da quanto lavori in azienda?

Mi chiamo Giuliana e ricopro il ruolo di UX/UI designer per MessageNet da quasi 4 anni.

Come descriveresti il tuo rapporto con l'azienda e con le persone con cui lavori?

Le mie esperienze passate mi hanno sempre fatta sentire un po’ fuori posto, come se la mia opinione non contasse.


In MessageNet questa sensazione non l’ho mai avuta. Qui ho la possibilità di procedere a tentoni, di far domande (anche scomode), di potermi confrontare con colleghi esperti e di poter condividere il mio punto di vista, senza sentirmi in difetto.


Posso dire di aver finalmente trovato un posto in cui sono libera di essere Giuliana, la UX/UI designer che porta i colori aziendali anche nei capelli.

Se potessi cenare con una figura storica o celebrità, chi sceglieresti e cosa chiederesti?

Sceglierei Freddie Mercury, uno dei miei primi amori. Gli chiederei un duetto, anche se mi spaventa il risultato finale.

Se non lavorassi in questo settore, che tipo di lavoro ti piacerebbe fare?

Nonostante sia felice del mio percorso, continuerei a scegliere qualcosa in ambito creativo perché è una parte di me a cui non posso rinunciare. Probabilmente proverei ad entrare in uno studio di grafica o studierei architettura.

Quale consiglio daresti a chi sta muovendo i primi passi nel campo UX/UI?

Il mio consiglio a chi inizia questo percorso è quello di non aver paura di far domande o di commettere errori. In azienda ho ricevuto la possibilità di imparare senza essere giudicata e, se un giorno dovessi guidare un team, vorrei trasmettere lo stesso valore. È fondamentale trovare un ambiente che rispetti i tuoi ritmi di apprendimento, proprio come è successo a me.

Quale messaggio o augurio vuoi lasciare all’azienda per il suo futuro?

Alla MessageNet del futuro dico “Banzai” che, in giapponese, significa “diecimila anni”, un augurio di lunga vita e prosperità.